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| Papa Innocenzo III, Subiaco, Monastero di San Benedetto |
Papa Innocenzo III incarna in tutto e per tutto i meccanismi che nel XII secolo stanno dando vita al Purgatorio.
Dopo essere salito al soglio pontificio, concentra il proprio pontificato sulla lotta alle eresie (inducendo una crociata contro i Catari nel 1209) e legittimando gli Ordini mendicanti (riconoscendo l'Ordine francescano e i Guglielmiti).
Nel 1215 convoca il IV Concilio Lateranense: non solo affida un ruolo chiave all'Inquisizione, ma arricchisce l'importanza del Purgatorio.
Nel canone XII Omnis Utriusque sexus, rende obbligatoria la confessione a tutti i fedeli una volta l'anno.
Gli ecclesiastici devono fronteggiarsi con varie difficoltà, la più importante occuparsi dei peccati quotidiani, i peccati veniali. Il Purgatorio, anche se definito in maniera "essenziale" dalla Chiesa, viene fin da subito considerato come soluzione.
Innocenzo III non è solo il papa del Purgatorio, ma anche il primo papa che ritroviamo "nel Purgatorio".
Subito dopo la morte, avvenuta nel 1216, Santa Lutgarda vede il pontefice avvolto dalle fiamme: grazie all'intercessione della Vergine è in Purgatorio ad espiare i propri peccati.


