Parallelamente all'aldilà egizio, anche in Grecia e a Roma vengono descritti altri mondi ultraterreni.
La differenza però rimane sostanziale: ad un primo sguardo, l'aldilà egizio rimane molto più articolato e complesso.
| Johann Einrich Lips: Ulisse alle porte dell'Ade, incontra le ombre dell'indovino Tiresia e della madre Anticlea |
La più famosa è quella di Ulisse, narrata nell'Odissea di Omero.
Nell' XI libro si possono desumere alcuni elementi geografici: la descrizione dell'isola di Circe, una montagna a picco sul mare, la discesa nell'Averno.
L'aldilà presentata da Virgilio con la catabasi di Enea nel VI libro, si avvicina per complessità al Duat egizio: la discesa dell'eroe avviene attraverso un vestibolo, vi è poi il campo dei morti senza sepoltura, il fiume Stige, la biforcazione che a sinistra porta al Tartaro, a destra ai Campi Elisi.
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