mercoledì 11 novembre 2020

La visione di Perpetua

Particolare di Maria con Bambino,
Santa Felicita e Santa Perpetua 

La prima concezione di Purgatorio è presente nella Passione di Perpetua e Felicita.
Durante la persecuzione cristiana in Africa del 203, un gruppo di cinque fedeli, Perpetua, Felicita, Saturo, Saturnino e Revocato, viene messo a morte vicino Cartagine.
Durante la prigionia Perpetua e Saturo si occupano di trasmettere i propri ricordi cristiani.

Gli episodi cardine dell'opera sono le visioni di Dinocrate. Fratello di Perpetua, morto a soli sette anni, appare più volte alla sorella.

Una prima volta viene descritto come sporco, vestito di stracci, assetato, con la piaga che aveva sul viso quando era morto.
Perpetua intuisce come il fratello stia affrontando una prova: inizia a pregare notte e giorno per lui.

In seguito, Dinocrate le riapparirà pulito, con vestiti nuovi, in grado di poter dissetarsi da solo e con una cicatrice al posto della piaga.

Le visioni di Dinocrate non sono importanti per le immagini che descrive, bensì per alcuni elementi:
Perpetua parla di un luogo mai descritto prima, in cui il fratello ha i segni del peccato (la piaga) nonostante la giovane età; si presenta assetato (caratteristica dei peccatori) e viene salvato dalle preghiere della sorella, non solo degna di intercedere per il legame di sangue, ma anche perché futura martire.

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